Let love be

Qualche giorno fa, da Tanja, è emerso il tema dell’amore. Come sempre, Tanja mi vede dentro, già da tempo è un tema che agito nella mente, a volte affiora in superficie, più spesso si disperde tra le onde, mischiandosi agli abitanti dei miei abissi. E già da tempo sento il desiderio si scriverne, non un’urgenza, piuttosto l’eco di un desiderio, che finisce per lasciare il posto alla pigrizia e forse, freudianamente, alla Verleugnung.

Ed ora, eccomi qua, con qualche pensiero sbrindellato e la voglia di cucirli insieme.

Qualche mese fa, durante una passeggiata domenicale, B. ed io siamo stati intervistati da un’emittente televisiva che faceva un’inchiesta su “A cosa credono i tedeschi?” (anche se tedesca non sono, non andiamo tanto per il sottile). Quando mi sono trovata nella cabina di ripresa, ancora più piccola di quelle macchinette per fare le fotografie, con il riflettore sparato in faccia, alla domanda del giornalista “A cosa crede?” ho risposto “An die Liebe”, “All’amore”. Non solo ci credo, lo perseguo, moto dell’anima, in tutte le sue forme: l’amore per i miei famigliari, vicini e lontani, i miei fratelli, i miei nipoti, tutti i miei nipoti, i miei cugini, l’amore per B., naturalmente, l’amore per gli amici e le amiche, l’amore per le persone incontrate per strada. Da quando sono giovane mi capita di essere travolta da un’ondata di compassione, nel senso etimologico della parola, di profonda empatia, di amore, per una persona incrociata in treno, per un senzatetto seduto all’angolo di una strada, per un perfetto sconosciuto: a volte è un gesto, uno sguardo, un dettaglio, le mani incrociate in grembo, una busta di carta con un pezzo di pane estratta da una borsa, una manica sfilacciata, una scarpa slacciata. Improvvisamente mi ritrovo catapultata dentro l’altro, sopraffatta dalla sua umanità. Sono attimi estremamente intensi.

L’amore per la famiglia, gli amici, ha altri tratti, si snoda nel tempo, scorre e si evolve, un corso d’acqua, un lago, un mare. E quest’amore, ho bisogno di esprimerlo, a volte anche in modo rumoroso, impetuoso sempre. Ne sanno qualcosa i miei nipoti. Così quando l’altro giorno raccontavo a Tanja della videochiamata alla piccola Teresa nel giorno del suo compleanno, lei mi faceva notare il calore, l’entusiasmo, l’eccitazione quasi nella mia voce, nel descrivere i dettagli, l’espressione del suo viso, il tono della voce, le intromissioni di Giacomo (“Mi dona? Eh, mi dona?”) e di Michele. Mentre ne scrivo mi sorride il cuore.

Sull’amore m’interrogo anche. Su tutti questi incontri che suscitano amore. Un’ipotesi che mi affascina è quella delle anime compagne. Non le anime gemelle, le anime compagne. In qualche modo credo che le persone che fanno parte della mia vita siano anime già conosciute, in altre vite, in altri mondi, e che siamo insieme per scelta, per un percorso preciso. E mi chiedo perché, cosa posso imparare dal loro incontro, cosa m’insegnano, qual è il pezzo di cammino che condividiamo. Un’amica anni fa ha scritto un libro, una storia delicata che con un po’ di fantasia, ma forse anche con visionarietà, raccontava l’amicizia tra due bambine, una fuga, e il loro ritrovarsi in un’altra vita.

L’amore non ha confini, letteralmente. Si stende, come un manto, attraverso il tempo e supera il passaggio della morte. Lo sento, e non sono la sola.

L’amore è l’acqua che muove il mulino della vita.

L’amore degli altri, l’amore di sé: ama il prossimo tuo come te stesso. L’amore cristiano, l’amore delle filosofie orientali. In questi giorni ho riaperto quel bellissimo libro che è “Light on Yoga”, di B.K.S. Iyengar. Nella descrizione delle otto parti dello yoga (the eight limbs of Yoga), parlando della Ahimsa, la non-violenza, mi sono soffermata su queste parole: “Secondo il credo dello Yogi ogni creatura ha lo stesso diritto a vivere che ha lui. Lo Yogi crede che è nato per aiutare gli altri e guarda il creato con gli occhi dell’amore.”

In una delle meditazioni proposte recentemente da Deepak Chopra, il mantra affidatoci, “Yam” veniva così tradotto: “My love flows without restriction.”

(https://www.pikrepo.com/fiypx/silhouette-of-birds-flying-above-body-of-water-during-golden-hour)

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